La convivialità domestica non è ristretta al dominio
privato e alla scala urbana rappresenta
la manifestazione più sincera del modus vivendi italiano: “contamina” lo spazio
urbano suggerendone usi inaspettati; in questo senso l’Urbanità Domestica non
necessita di oggetti di design, ma modella lo spazio secondo una ergonomia
della convivialità.
Il concetto della
installazione prende forma da 3 operazioni:
a- Apertura del box: l’urbanità penetra il
container
b- Modulazione dello spazio interno, tramite 5
strisce programmatiche che individuano eventi programmatici
c- Modellazione delle strisce, a formare un
“paesaggio” della convivialità che risponde direttamente alla sequenza di
eventi
Una struttura in
legno consente di realizzare una controparte sui lati lunghi del container
staccata di 10 cm dall’interno, permettendo il cablaggio; la doppia
controparte, in pannelli di acrilico di 4 mm, è stampata con due gigantografie
che conferiscono una dimensione di convivialità urbana. Le strisce sono
realizzate in legno laminato con finitura avorio lucida e successiva
applicazione o stampa di elementi grafici che evidenziano gli eventi di
convivialità.
La loro geometria
fluida è modellata su di una struttura secondaria di sezioni rigide in mdf
appese alla struttura primaria in legno.
Gli sfalsamenti
tra le strisce generano delle fessure nel pano verticale che vengono utlizzate
per impostare l’illuminazione, con luci al neon filtrate da pannelli in plexy
sabbiato.
Lo spazio è
finalizzato alla organizzazione di eventi di convivialità dove i fruitori
provenienti da varie parti del mondo possano provare il tipico carattere di un
interno urbano Italiano…
Do you want to drink with us?
…Yes thanks, we do!
Maurizio Meossi
Paola Mariotto